Per tutti i contribuenti che intendano avvalersi delle detrazioni Bonus Casa 2020,  ai relativi sconti, agevolazioni e incentivi disponibili per ristrutturare e riqualificare energeticamente la propria abitazione è stato confermato dalla Legge di Bilancio l’ormai famoso e già tanto amato Pacchetto dei Bonus Casa. 

Per chi ha in programma ristrutturazioni tese alla riqualificazione energetica della propria abitazione o per chi ha in progetto l’acquisto di un immobile e pensa di arredarlo ex novo ricomprando mobili ed elettrodomestici di classe A o superiore è stato prorogato tutto il corpo bonus per la casa già in vigore e sono state aggiunte importanti novità a cui poter accedere.

Novità: Anche il bonus sui rubinetti

Insieme ai tanto apprezzati bonus sulla ristrutturazione, gli Ecobonus e i Sismabonus da Gennaio 2020 sono disponibili in aggiunta interessanti novità come il bonus facciate e quello sui rubinetti.

E’ importante sottolineare anche il cambiamento radicale del meccanismo dello sconto in fattura, il quale viene ora riservato esclusivamente ai lavori condominiali le cui spese vadano a superare i 200.000 mila euro.

Sempre nel 2020 si può beneficiare di un altro fondamentale aiuto nella forma del bonus caldaia e stufa a pellet. Le detrazioni riguardanti questo bonus sono davvero corpose se consideriamo che interesseranno dal 50% al 65% della spesa sostenuta. Questo provvedimento governativo si pone l’obiettivo di sostenere il progetto del Green New Deal il quale vuole dedicare una peculiare attenzione agli investimenti per il risparmio energetico in grado di ridurre le problematiche ambientali

Prendiamoci qualche minuto e approfondiamo tutti i Bonus Casa a cui possono accedere i contribuenti sul territorio italiano nel 2020:  

  • Lavori in casa, il bonus ristrutturazioni 2020
  • Bonus casa 2020, detrazioni per mobili e elettrodomestici
  • Lavori in casa, l’Ecobonus 2020
  • Lavori in casa, il Sismabonus 2020
  • la detrazione per giardini e terrazze: Bonus casa 2020
  • Bonus caldaia e stufa a pellet 2020
  • Ristrutturazione Facciate 
  • Bonus rubinetti 2020 
  • Bonus casa 2020, come cambia lo sconto in fattura.

 

Lavori in casa, il bonus ristrutturazioni 2020

Il Bonus Ristrutturazione tra tutti quelli del Pacchetto Bonus Casa dell’anno scorso è quello che di gran lunga ha riscosso maggior successo. Ed infatti è stato riconfermato anche per il 2020. Riguarda la possibilità di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 96.000 euro per singola unità immobiliare da ristrutturare. E’ sempre necessario ricordare che tale agevolazione riguarda gli interventi di ristrutturazione di abitazioni e le eventuali parti in comune degli edifici residenziali e ed è però oltremodo vincolante che l’ubicazione degli stessi si trovi sul territorio dello Stato Italiano. 

Ma come funziona?

La spesa sostenuta verrà quantificata attraverso i bonifici effettuati dal contribuente che richiede le agevolazioni; saranno essi a fare fede per ogni singola unità abitativa.

Bonus casa 2020, detrazioni per mobili e elettrodomestici

Altro rinnovo per il 2020 è quello del Bonus Mobili che resta sempre vincolato al bonus ristrutturazioni: i contribuenti che richiederanno questa agevolazione potranno detrarre dal 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 10.000 euro se effettueranno lavori di ristrutturazione e compreranno mobili nuovi e elettrodomestici di classe elettronica A+ e superiore, destinati all’ arredo dell’immobile ristrutturato. Anche per il bonus elettrodomestici va effettuata la trasmissione dei dati all’ ENEA.

Per ottenere la detrazione fiscale, è obbligatorio comunicare i dati relativi alle spese sostenute per l’acquisto di:

  • forni,
  • frigoriferi,
  • lavastoviglie,
  • piani cottura elettrici,
  • lavasciuga,
  • lavatrici.

Lavori in casa, l’ Ecobonus 2020

L’ecobonus è la detrazione IRPEF o IRES riconosciuta ai contribuenti che effettuano lavori per il risparmio energetico su edifici esistenti. Il bonus viene erogato sotto forma di riduzione delle imposte dovute, in 10 rate annuali di pari importo. In base al tipo di lavoro effettuato, le detrazioni vanno dal 50% al 70%, fino ad arrivare all’85% per i lavori in condominio. Tra gli interventi per cui è possibile richiedere l’ecobonus ci sono i lavori di riqualificazione energetica, per esempio l’installazione di pannelli solari, di pareti isolanti, coperture e pavimenti, ma anche infissi e schermature solari.

L’Ecobonus viene anche riconosciuto su lavori riguardanti la riqualificazione di beni strumentali.

Lavori in casa, il Sismabonus 2020

Il territorio italiano è, come sappiamo, soggetto ad una un’attività sismica e vulcanica importante che interessa più dell’80% del territorio. Il Sismabonus riguarda la possibilità accedere a detrazioni molto sostanziose per migliorare la classe sismica degli edifici, incrementandone la sicurezza. Stiamo parlando di un importo di spesa massimo di 96.000 euro all’anno per ogni unità immobiliare. I contribuenti che effettueranno lavori per la riduzione del rischio sismico in edifici singoli o condomini potranno usufruire di detrazioni che vanno dal 50% fino all’ 85%. Tali detrazioni sono strutturate in modo da incentivare lavori finalizzati al risparmio energetico dell’immobile. Per questo tra le spese detraibili rientrano anche i costi per la classificazione e la verifica sismica degli immobili. Lo sconto applicato verrà ripartito in 5 quote annuali di pari importo.

Bonus casa 2020, la detrazione per giardini e terrazze

 L’ agevolazione del bonus verde inaugurata per la prima volta nel 2018 e riproposta nel 2019, riguardante la progettazione, ristrutturazione, manutenzione delle aree verdi scoperte comprendenti giardini, cortili, balconi e terrazze, che consentiva di detrarre il 36% delle spese effettuate verrà probabilmente confermata successivamente mediante il Decreto Milleproroghe. Per poter perciò usufruire comunque di questo importante contributo agevolativo anche nell’ anno in corso sarà necessario attenderne l’ emanazione. I dettagli del Bonus Verde saranno perciò esplicati in seguito.

Bonus caldaia e stufa a pellet 2020 tra gli incentivi per i lavori in casa

Stufa a pellet Italiana Camini

Il bonus caldaia 2020 riguarda l’incentivo alla sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova a condensazione e di classe energetica A o superiore. Ci sono due modalità di agevolazione per accedere al Bonus Caldaia e Stufa a pellet:

  • la prima è rivolta a chi deve ristrutturare casa, e rientra nel bonus ristrutturazioni;
  • l’altra è rivolta a chi vuole ottenere un risparmio energetico, dunque rientra nell’ ecobonus.

Queste due detrazioni non sono cumulabili.  Diventa perciò necessario sceglierne solo una tra le due. La stessa distinzione va fatta anche per il bonus stufa a pellet, ovvero a scelta tra una detrazione del 50% se rientra nel bonus ristrutturazioni e del 65% nel caso rientri nell’Ecobonus. Per entrambi i “bonus riscaldamento” va effettuata la comunicazione all’ ENEA entro 90 giorni dall’ intervento, mentre il relativo rimborso IRPEF verrà erogato in 10 rate annuali di pari importo.

Bonus Casa 2020

pompa di calore THERMA V LG

Bonus facciate 2020

Veniamo adesso al Bonus che risulta la novità più interessante di questa legge di bilancio 2020: il Bonus Facciate. Ma cosa lo rende così speciale? Sicuramente la percentuale delle spese detraibili che lo riguarda. Stiamo infatti parlando di una detrazione del 90% delle spese sostenute per il recupero delle facciate esterne degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e zona B (totalmente o parzialmente edificata). Compresi in questo sono i lavori di manutenzione ordinaria:

  • interventi sulle strutture opache della facciata;
  • lavori su balconi, ornamenti, marmi e fregi;
  • pulitura;
  • tinteggiatura esterna.

     In caso di lavori che interessano l’edificio dal punto di vista termico

esiste un limite che riguarda l’intonaco della facciata; per almeno il 10% della superficie si dovranno così rispettare i requisiti di efficienza energetica e trasmittanza. Di fatto, si è direzionati ad optare per il cappotto termico il quale però rientra tra i lavori coperti dall’ Ecobonus. E’ bene ricordare che in questo caso i due bonus risultano comunque cumulabili. Cumulabilità che come abbiamo visto, per il Bonus Riscaldamento riferito alle caldaie o alle stufe a pellet non era invece consentita. La detrazione di questo bonus è ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo a partire dall’ anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Non esistono limiti di spesa o di reddito per accedere all’ agevolazione.

Bonus rubinetti 2020 in Legge di Bilancio

Rubinetti Paffoni

 Altra novità del 2020 è il Bonus Rubinetti che si pone lo scopo di ridurre i consumi idrici. E’ un’estensione dell’ Ecobonus e garantisce una detrazione del 65% delle spese sostenute anche per l’acquisto e la posa in opera di:

  • rubinetteria sanitaria con portata di erogazione uguale o inferiore a 6 litri al minuto;
  • soffioni doccia e colonne doccia attrezzate con portata uguale o inferiore ai 9 litri al minuto;
  • cassette di scarico e sanitari con volume medio di risciacquo uguale o inferiore ai 4 litri.

Bonus Casa 2020, come cambia lo sconto in fattura in Legge di Bilancio

Altra interessantissima novità di questa legge di bilancio è la modifica radicale del meccanismo che regola lo sconto in fattura. Tale sconto nel 2020 si potrà richiedere solo per i lavori condominiali che superano i 200.000 euro. E’ stato cancellato quindi per gli interventi di minore portata.

 

Se vuoi puoi consultare direttamente l’intero testo della Legge di Bilancio sul sito ufficiale del Governo clicca QUI

Se desideri avere più informazioni chiedi nei nostri banchi vendita.

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